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Mercoledì 8 Maggio 2019: "Zuppi-pensiero Social sì, social no"

Mercoledì 8 Maggio 2019: "Zuppi-pensiero Social sì, social no" - ROTARY CLUB di CENTO

"Zuppi-pensiero Social sì, social no L’arcivescovo all’interclub Rotary"

“Auguro al Rotary e a voi rotariani di continuare a realizzare i vostri sogni”. Ha esordito così l’arcivescovo di Bologna monsignor Matteo Zuppi, all’interclub che si è svolto mercoledì 8 maggio a Villa Beatrice ad Argelato. L’iniziativa era stata promossa dai tre club dell’area estense che operano nella diocesi di Bologna: San Giorgio di Piano (capofila), Cento e Poggio Renatico.

Zuppi ben conosce l’attività del nostro movimento che – è la verità – traduce in realtà molti sogni, aspirazioni, attese di intere popolazioni (pensate al Terzo mondo)  e di comunità locali, all’ombra dei nostri campanili.

Spirito di servizio, impegno civile e voglia di crescere culturalmente sono alla base del “sentire rotariano”. E fra questi temi figurano anche quelli più di attualità, come ad esempio il ruolo, i vantaggi e le preoccupazioni suscitati dai social: di questo si è appunto occupato monsignor Zuppi che ha in apertura ricordato quanto la rete sia importante nella formazione e nella vita dei giovani; la stessa Chiesa, ha sottolineato, ha dato vita a un sinodo (riunione di vescovi) ad hoc e ha guardato “con speranza” questo mondo così complesso.

L’arcivescovo (come sempre molto diretto e schietto, quanto gioviale e simpatico) non ha nascosto che qualche timore, da parte sua, di fronte ai nuovi mezzi di comunicazione, lo nutre. Facebook, ha osservato, ha un che di “impudico” perché mette in piazza se stessi o altri lo fanno verso terzi. Semplifica troppo, appiattisce i sentimenti, banalizza. Intanto l’ego si gonfia… ”Molti pensano di diventare influencer…”. Più che i contenuti vale la modalità con la quale lo veicoli.

Ma i social, ha poi affermato, sono anche uno strumento importante di conoscenza (enciclopedie a portata di mano) e di partecipazione.

Molti i lati positivi, dunque, ma, come si diceva, i social tendono a coinvolgerti per schierarti: bianco o nero, pollice verso? La vita invece comprende un’area grigia o quantomeno pretende (pretenderebbe) più tempo per approfondire, per capire. Intanto, più siamo soli e più abbiamo bisogno dei social: ecco il grande inganno, segno di dipendenza.

L’esperienza cristiana passa attraverso il discernimento: lo strumento per comprendere cosa c’è di buono e cosa no. Sempre nel segno del bene comune, della verità, della persona. “La Chiesa non diventerà mai un gruppo di WhatsApp“ ma è impegnata a comprendere il fenomeno e a utilizzarlo al meglio. L’incontro sul web può essere positivo ma poi – pensiamo a chi sta male – non basta. Lo stesso Papa spesso usa parole e gergo tratti dalle nuove tecnologie.

Molti gli applausi a conclusione dell’intervento. La serata era stata introdotta da Giovanni Leporati, con interventi dei presidenti dei club Fabio Govoni, Alessio Cremonini e Paola Zanella. Il Governatore Paolo Bolzani ha sottolineato l’importanza della serata e ha consegnato all’arcivescovo una medaglia bronzea presidenziale e una spilla degli operatori della pace.

Alberto Lazzarini

Assistente del Governatore

Area Estense

Sabato 4 Maggio: Assemblea Distrettuale a Bologna

Sabato 4 Maggio: Assemblea Distrettuale a Bologna - ROTARY CLUB di CENTO

Presenti il nostro Presidente 2019/2020 Carlo RUMPIANESI (a dx) con il Vicepresidente Claudio SABATINI (a sx).

Giovedì 4 Aprile: Daria GUIDETTI, astrofisica

Giovedì 4 Aprile: Daria GUIDETTI, astrofisica - ROTARY CLUB di CENTO

Una serata con la testa letteralmente tra le stelle in compagnia della Dott.ssa Daria Guidetti, astrofisica specializzata nello studio e nell’utilizzo dei radiotelescopi.   Una piacevole conviviale al Ristorante “Tassi” organizzata impeccabilmente dal nostro caro socio Claudio Gavioli, da sempre appassionato  e cultore di astronomia.

La Dott.ssa Guidetti, giovane scienziata dell’INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica di Bologna), ha saputo illustrare in maniera fruibile anche dai non addetti ai lavori di una materia così specialistica, la differenza tra telescopi ottici, basati sulla riflessione delle onde luminose da parte dei corpi celesti- stelle e pianeti- e radiotelescopi, strumenti che captano il campo magnetico mostrando un’immagine completamente diversa e permettendo una visione complementare dello spazio e dei corpi in esso disperso.

Fondamentali sono state le scoperte fatte fino ad oggi grazie ai radiotelescopi in relazione a temperature e condizioni ambientali dei pianeti della nostra galassia, ma soprattutto di grande attualità è l’uso che si fa di questi giganti nella navigazione spaziale per evitare l’urto con la “spazzatura spaziale”.

Il materiale disperso e i rottami di anni di esplorazioni spaziali sono infatti presenti nello spazio in quantità enorme. Particelle anche molto piccole, come bulloni o addirittura frammenti di vernice, in orbita terrestre a 27.000 km/ora sono veri e propri proiettili, in grado di creare danni ingenti a mezzi spaziali (satelliti, sonde, stazioni spaziali) ed anche agli astronauti impegnati nelle "passeggiate spaziali!".

Attraverso i radiotelescopi si possono individuare i frammenti potenzialmente pericolosi e correggere in tempo utile la rotta dei mezzi spaziali.  Attualmente l’attenzione dei radio-astronomi è puntata su un progetto internazionale di dimensioni senza precedenti, finalizzato al coordinamento globale dei radiotelescopi di aree specifiche del globo (sud Africa ed Australia ad esempio) per organizzare un’osservazione istantanea da parte di tutti i radiotelescopi, generando così una potenza enorme, scaturente dalla somma delle capacità ricettive di ogni radiotelescopio. Questo significherebbe avere informazioni che fino ad ora non si è mai stati in grado di ottenere con alcuno strumento.

L’argomento veramente appassionante speriamo possa essere ulteriormente approfondito in futuro in una prossima serata.

... Riusciamo a passare voce ?

... Riusciamo a passare voce ? - ROTARY CLUB di CENTO

C'è una ragazzina modenese, figlia di una imprenditrice rotariana, malata di leucemia, ha bisogno, come altre purtroppo 1800 persone in Italia, di un trapianto di midollo osseo.

 Si sta cercando per Chiara, possibili donatori di midollo osseo che rientrino nella fascia 18-35 anni e che siano in buona salute.

Senza alcuna esitazione condivido con voi l’invito a un incontro informativo che potrà anche rappresentare l’occasione per iscriversi al Registro Donatori Midollo Osseo e che si svolgerà

  • Martedì 26 marzo 2019 alle ore 20.30
  • presso il Centro Culturale Polivalente
  • via 1° Maggio a Marano sul Panaro  (Modena)

“Chiara è una giovane donna tenace e cocciuta che affronta la vita sempre con il sorriso sulle labbra, ama viaggiare, ascoltare la musica e fare le cose spericolate come gettarsi con il parapendio. Chiara è malata di leucemia e ha bisogno, come tanto altri bambini, di un trapianto di midollo. Chiara vi invita a questo importante incontro organizzato da ADMO Modena”.

È molto importante dare ampia visibilità all’evento e spero che, anche e soprattutto in una circostanza così drammatica, sapremo essere uniti.

Giovedì 21 Marzo 2019: : il Rotary incontra Enzo Minarelli

Giovedì 21 Marzo 2019: : il Rotary incontra Enzo Minarelli - ROTARY CLUB di CENTO

1 Marzo 2019: è tornato a farci visita Silvio PEDRAZZI

1 Marzo 2019: è tornato a farci visita Silvio PEDRAZZI - ROTARY CLUB di CENTO

Lutto in città, ci ha lasciato Gianmario Roncarolo

Lutto in città, ci ha lasciato Gianmario Roncarolo - ROTARY CLUB di CENTO

Gianmario RONCAROLO, titolare dell'Hotel Europa, ci ha lasciato.

Per ricordarlo abbiamo pensato di dar voce al nostro socio più anzianoEnrico FAVA, socio del nostro club dal 1974, che ha conosciuto Gianmario fin dal primo momento che arrivò a Cento.

I funerali si svolgeranno Venerdì 1° Marzo alle ore 15.00 al Santuario della Rocca di Cento

 

 

 

 

 

 

 

Ricordo:

Quando Claudio mi ha chiesto se avessi qualche ricordo legato a Gianmario da raccontare, essendo io il rotariano con più anzianità nel club, la mia mente è corsa subito a quel momento, in quel ristorante davanti alla nostra casa gestito dalla sig.ra Anna, L’hotel “Moderno” in via Ferrarese.

Era il 30 novembre, il giorno del mio compleanno e, quella sera del 1957, mio padre disse che non avrebbe potuto essere presente alla mia festa perché al ristorante, di là dalla strada, si sarebbe data vita alla cerimonia inaugurale del Rotary Club di Cento.

Da quella sera, gran parte della mia famiglia è sempre stata legata al ristorante della sig.ra Anna dove il Rotary ha sempre trovato quell’ospitalità e quel calore che ci hanno accompagnato fino ad oggi.

Passarono circa 10 anni e l’hotel si trasferì in via IV Novembre in una nuovissima sede col nome di “Hotel Europa”; destino vuole che fosse sempre di fronte a casa Fava.   E’ in quell’albergo che alloggerà il giovane Gianmario, perito agrario trasferitosi a Cento nel 1979 da Vercelli, per seguire le pratiche legate ai danni da grandine.   Qui incontra Maria Cristina e cominciano a volersi bene, tanto che 2 anni dopo si sposeranno.

Insegna educazione tecnica alle scuole medie.   

Ha una grande conoscenza di ciò che la terra può dare nutrendo una grande passione per la floricoltura, tanto da essere riconosciuto “pollice verde” per i risultati che riusciva ad ottenere, in particolare con certi fiori pregiati.   Continuerà a praticare l’insegnamento fino al 1986 quando, raggiunta l’età della pensione, potrà dedicarsi a tempo pieno all’albergo.

Per provenienza e per le conoscenze trasmesse da un cugino produttore di riso, si appassionerà in modo particolare a questo cereale, diventando profondo conoscitore di tutti gli aspetti della sua gestione, dalla coltivazione al piatto servito in tavola.   Del riso conosceva tutto, dal canto delle mondine mentre veniva piantato nella terra sott’acqua, a come doveva essere essiccato e trattato.   Proprio per la passione verso questo prodotto organizzava una giornata all’Hotel Europa intitolata “Il riso in festa” e in quell’occasione dava tutto se stesso.

Questa è una brevissima storia della persona.

Ma chi era Gianmario veramente?

Veramente era l’uomo più attento, capace e disponibile che si possa immaginare, era buono e sensibile e si faceva volere bene da tutti.   Non c’è commento di rotariano che, parlando di lui, non si sia espresso in questi termini.   Ed era bello vedere il suo entusiasmo quando l’albergo viveva quelle serate rotariane speciali dove il suo contributo era sempre rassicurante.

Marito e padre premuroso esprimeva, quando parlava del figlio, l’orgoglio per i risultati ottenuti nel campo della musica.

In tanti anni la nostra famiglia ha avuto occasione di avvalersi della sua professionalità e così si sono create le condizioni per conoscerlo più a fondo e, proprio per questo, lo stimavamo molto.

La sicurezza di poter contare sulla sua sensibilità garantiva ai nostri amici il vero piacere dell’ospitalità.

Quando ieri ho detto a Bianca che Gianmario non c’era più, ho visto in lei una vera commozione.

Al ristorante tutti sentivamo con quanta attenzione cercasse di accontentarci.   Con la sua scomparsa abbiamo perso un riferimento, una persona indimenticabile che ci mancherà tantissimo.

Con sincero cordoglio, unito a tutti i soci rotariani, abbraccio Maria Cristina, Franco e Chiara. Con tanto affetto

Enrico

Sabato 23 Febbraio: Evento Distrettuale a San Marino

Sabato 23 Febbraio: Evento Distrettuale a San Marino - ROTARY CLUB di CENTO

Sabato 23 Febbraio: il comitato Consorti sempre in prima fila ...

Sabato 23 Febbraio: il comitato Consorti sempre in prima fila ... - ROTARY CLUB di CENTO

In occasione del “Rotary day”, anniversario di fondazione del movimento della ruota avvenuto nel 1905, i soci del Rotary di Cento hanno svolto l’altra mattina presso il supermercato Famila un’opera di sensibilizzazione, verso la comunità locale, a favore dell’Associazione “DiPetto”, costituito da donne che hanno incontrato il tumore al seno e dal 2013 svolgono un’intensa attività per informare, sostenere, prevenire, ma anche divertirsi e stare in forma insieme. Numerose le iniziative svolte dal gruppo, anche in collaborazione con gli enti pubblici

22 Febbraio 2019: ... la pera moscatella ...

22 Febbraio 2019: ... la pera moscatella ... - ROTARY CLUB di CENTO

Il Rotary di Cento, in coerenza con il progetto del Rotary internazionale dell’annata scorsa (“Un albero per ogni rotariano”), ha promosso una ricerca con l’Università di Bologna che ha portato all’individuazione di diverse piante di pera Moscatella nelle collezioni di germoplasma in Emilia Romagna, oltre a un esemplare che si ritiene possa essere una Moscatella nel territorio di Renazzo.

“Ne sono già state riprodotte diverse decine di esemplari – annuncia il nostro Rino Ghelfi, docente presso la facoltà di Agraria ed esponente del Rotary -  che dal prossimo saranno disponibili per la messa a dimora nei giardini renazzesi”. Non solo: “Il prossimo passo sarà quello di provvedere anche a una loro precisa caratterizzazione e alla definizione di una carta d'identità molecolare della Moscatella”.

L’idea di studiare più a fondo questa particolare tipologia di pera nasce dunque da un’iniziativa a carattere planetario che però ha trovato una sua attuazione molto interessante e utile in sede locale poiché nasce e si sposa con la tradizione della Fiera delle Pere, appunto di Renazzo, dedicata a questa Moscatella, una pera in genere di piccole dimensioni, a maturazione estiva (10-15 giorni) molto precoce (a cavallo fra giugno e luglio)  e con …l’obbligo di consumo in due-tre giorni dalla raccolta. Ha un sapore molto gradevole (uva moscato), va mangiata fresca o utilizzata per sciroppi o marmellate. Ma c’era e c’è (ancora per poco) un problema: di moscatelle non se ne vedono praticamente più, tanto che la Fiera delle pere di luglio era diventata, con gli anni, una manifestazione…senza il soggetto. Di qui la decisione del Rotary di Cento di avviare questa operazione da un lato di carattere culturale, dall’altro, in prospettiva, economico.

Del progetto si è parlato approfonditamente nel corso di una bell’incontro pubblico organizzato dallo stesso Rotary centese che, con il citato amico prof. Ghelfi, ha ricostruito questa interessante storia con risvolti scientifici e storici grazie agli studi effettuati da Luca Dondini e Vincenzo Ancarani del dipartimento di Scienze e tecnologie agroalimentari dell’Università di Bologna. La pera moscatella, fra l’altro, ha origine antiche, risalirebbero ai tempi dell’antica Roma. Nella nostra regione è documentata la sua presenza nel ‘600; è citata dal naturalista Ulisse Aldrovandi e rappresentata sulle tele  di  Bartolomeo Bimbi. Alberto Lazzarini

Martedì 19 febbraio 2019: CENTO omaggia Gioachino ROSSINI

Martedì 19 febbraio 2019: CENTO omaggia Gioachino ROSSINI - ROTARY CLUB di CENTO

Venerdì 15 Febbraio 2019: "Progetto spreco Alimentare "

Venerdì 15 Febbraio 2019: "Progetto spreco Alimentare " - ROTARY CLUB di CENTO

Venerdì scorso visita in una delle 16 classi coinvolte nel progetto “Spreco Alimentare” durante la proiezione del filmato divulgativo. Classi 4’e 5’ elementari degli Istituti Comprensivi N. 1 e 2 di Cento. W il Rotary

31 Gennaio 2019:... ospiti illustri al nostro club

31 Gennaio 2019:... ospiti illustri al nostro club - ROTARY CLUB di CENTO

Venerdì 25 Gennaio 2019: "GITEC "

Venerdì  25 Gennaio 2019: "GITEC " - ROTARY CLUB di CENTO

Venerdì 25 gennaio alle ore 17.30 presso i locali che attualmente ospitano il Laboratorio Centec di Cento all’interno del palazzo del Liceo Classico Giuseppe Cevolani di Cento, si è svolta l'inaugurazione del GITEC, la "Galleria dell'Imprenditoria del Territorio Centese": non a caso è stata scelta per la realizzazione di questo progetto la sede del CenTec, il polo tecnologico dell'Unife nel Comune di Cento, che rappresenta un collegamento sempre più forte e produttivo fra le imprese, la città, la formazione e le giovani generazioni.

Si tratta di un'importante iniziativa promossa dall'associazione Consorzio Cento Cultura, che da oltre 20 anni promuove a Cento lo svolgimento di Corsi di Ingegneria Meccanica ed Informatica) in convenzione con l'Università di Ferrara e con il sostegno finanziario di Enti (Comune di Cento, Associazioni di categoria, Fondazione Patrimonio Studi), Imprese ed in particolare grazie al fondamentale contributo della Fondazione CRCento.

Da alcuni anni il Presidente dell'associazione Consorzio Cento Cultura è il nostro socio Giorgio Garimberti, che per la progettazione ed organizzazione di questo progetto si è affidato alla professionalità di un altro nostro socio, Salvatore Amelio, unitamente alla preziosa collaborazione di Stefano Maccaferri.

Nello specifico è stata realizzata una esposizione permanente (una galleria appunto), dove sono presenti una ventina di installazioni delle più importanti aziende del territorio che dal dopo guerra ad oggi hanno contribuito allo sviluppo del tessuto imprenditoriale del territorio locale; si prevede, inoltre, che l'esposizione venga ulteriormente integrata con installazioni di altre imprese.

Tra le aziende sono presenti molte realtà imprenditoriali di nostri Soci che rappresentano oltre la metà delle esposizioni della Galleria (Baltur, Fava, Andalini, Centro Computer, Negrini Salumi, Molini Pivetti, Sagom Tubi, Unifer, Apicom, Cigaimpianti) ed è quindi con grande orgoglio che abbiamo collaborato alla realizzazione di questa iniziativa.

Gli intervenuti si sono riuniti nell’Aula Magna intitolata al compianto Prog. Ing. Bettocchi, ideatore e convinto sostenitore dell’iniziativa della collaborazione dell’Università con le imprese del territorio locale. Nel corso del pomeriggio si sono susseguiti diversi interventi di autorità pubbliche ed universitarie. I lavori sono iniziati con la proiezione di un breve filmato che ha sinteticamente descritto l’idea e la realizzazione appunto del GITEC. Sono poi intervenuti il Presidente del Consorzio Cento Cultura (il nostro socio Giorgio Garimberti), che ha presentato l’iniziativa del GITEC ed ha illustrato brevemente la storia del Consorzio Cento Cultura ed il ruolo centrale delle aziende presenti. Sono poi seguiti l’intervento del Sindaco di Cento Fabrizio Toselli, il Prof. Michele Pinelli, responsabile dell’area meccanica del Centec/Tecnopolo MechLav UNIFE e professore associato di Macchine a Fluido dell’Università di Ferrara, che ha ripercorso i primi 10 anni dell’esperienza del CENTEC a Cento. Il Prof. Lucio Poma, professore associato di Economia Applicata dell’Università di Ferrara (responsabile scientifico dell’area industria e innovazione di NOMISMA Spa) ha illustrato il quadro economico regionale e il contesto imprenditoriale locale. Ha chiuso infine i lavori l’intervento della Dott.ssa Palma Costi, Assessore alle attività produttive Regione Emilia Romagna che ha delineato la situazione economica regionale post sisma, dipingendo un quadro fortemente positivo e di grande capacità competitiva nonostante le molteplici difficoltà del contesto generale italiano e non solo.

Terminati gli interventi ci si è spostati nell’attiguo corridoio che ospita l’esposizione per l’inaugurazione ufficiale ed infine il pomeriggio si è concluso con un ricco buffet.

 

FOTO:

- Alcuni momenti della conferenza

- Pannelli delle aziende (dei nostri soci) esposti nella galleria. (manca Unifer, verrà inserito il prima possibile)

Venerdì 15 Febbraio 2019: "Progetto spreco Alimentare "

Venerdì 15 Febbraio 2019: "Progetto spreco Alimentare " - ROTARY CLUB di CENTO

Venerdì scorso visita in una delle 16 classi coinvolte nel progetto “Spreco Alimentare” durante la proiezione del filmato divulgativo. Classi 4’e 5’ elementari degli Istituti Comprensivi N. 1 e 2 di Cento. W il Rotary

Giovedì 20 Dicembre 2018: Festa degli Auguri

Giovedì 20 Dicembre 2018: Festa degli Auguri - ROTARY CLUB di CENTO

Giovedì 13 Dicembre 2018: "Elezione Consiglio Direttivo 2020/21 "

Giovedì 13 Dicembre 2018: "Elezione Consiglio Direttivo 2020/21 " - ROTARY CLUB di CENTO

Come da regolamento del Rotary è stata convocata il 13 dic l’assemblea dei soci per eleggere il consiglio direttivo del  Rotary Club di Cento che entrerà in carica per un anno, dal 1° luglio 2020.

La serata presieduta dal nostro Presidente Alessio Cremonini  è iniziata con le Votazioni e nomina degli Scrutatori: Carlo Rumpianesi e Paolo Martinelli. Dallo spoglio delle schede è risultato eletto il nuovo consiglio direttivo così composto:

Presidente                 Michele  Montanari

Vicepresidenti           Claudio Sabatini  e  Giorgio Garimberti

Segretario                 Alessio Cremonini

Tesoriere                   Mauro Cremonini

Prefetto                     Raffaella Cavicchi

Consiglieri                 Durim Cillnaku / Marco Farneti / Elena Vultaggio

Congratulazioni al nuovo Consiglio Direttivo al quale auguriamo Buon Rotary sicuri che, visto la Levatura della Squadra, il prestigio del nostro Club è assicurato anche per il 2021.

26 Novembre 2018: visita del Governatore Paolo BOLZANI

26 Novembre 2018: visita del Governatore Paolo BOLZANI - ROTARY CLUB di CENTO

Sabato 24/11/2018: "Colletta Alimentare c/o Supermercato Famila "

Sabato 24/11/2018: "Colletta Alimentare c/o Supermercato Famila " - ROTARY CLUB di CENTO

Come da diversi anni,  il nostro Club ha partecipato alla Colletta Alimentare, quest'anno giunta alla 22° edizione a livello nazionale.

Fin dall'apertura del supermercato alle 8.30, i soci del Club si sono alternati, muniti di pettorine e di un sempre vivo spirito Rotariano, per invitare i clienti all'ingresso ad acquistare alcuni prodotti non deperibili e non facilmente danneggiabili (pasta, scatolame, latte, biscotti, cibo per bambini e neonati). Nel corso della mattinata sono stati riempiti ben 6 casse di prodotti che mano a mano venivano recuperati dai preziosissimi volontari della Protezione Civile locale, sempre al servizio della comunità durante questo tipo di manifestazioni.   Alle ore 15 siamo poi stati raggiunti da un gruppo Scout di Cento che ci ha dato il cambio, per poi proseguire nell'attività  fino alla chiusura del supermercato alle ore 20.

Ringrazio di cuore tutti quelli che hanno collaborato all'iniziativa, sia nella preparazione, sia durante lo svolgimento. Paolo Martinelli e Sandra, che si occupano sempre del primo turno mattutino, Elena Vultaggio e Roberto, Alessia Zucconi, Primo Zannoni e Luciana, i ragazzi del Rotaract, Durim Cillnaku, Guido Gilli e Cristina, Maurizio Dinelli ed Elena Fiorentini, oltre a mia moglie Annalisa per il sempre prezioso supporto. Il Presidente, Alessio Cremonini.

Martedì 13/11/2018: "Castagnata di San Martino "

Martedì 13/11/2018: "Castagnata di San Martino " - ROTARY CLUB di CENTO

Nello storico Caffè Italia di Cento, ottimo risultato della tradizionale Castagnata con Tombola di Beneficenza organizzata dal Rotaract alla quale ha partecipato anche un bel gruppo di Rotariani. Un plauso a tutti i ragazzi del Club che capitanati dal loro pimpante presidente Furio Fallarini hanno gestito in modo impeccabile la piacevole serata  nella quale erano in palio numerosi premi donati da imprenditori della zona.

Il ricavato sarà devoluto a 2 associazioni di volontariato e precisamente:

- Amici di Adua che, con la Missionaria Suor Laura Girotto, opera da anni in Africa.

- Associazione VoCe , Volontari  Centesi molto attivi sul territorio nell’aiuto agli anziani per trasporti personalizzati e/o per incontri di socializzazione. Hanno partecipato alla serata il presidente VoCe Villiam Chiarini ed il suo Vice Fabio Martelli.

Al termine dopo 6 Tombole e la nutrita Lotteria con tanto di Brazadela e Caldarroste,  Furio Fallarini ha espresso la sua soddisfazione per aver fatto il “tutto esaurito” ed ha poi dato la parola a Fabio Martelli dell’associazione VoCe che ha ringraziato per la disponibilità e l’entusiasmo mostrato dai ragazzi del Rotarac sottolineando come questo tipo di iniziative siano lo stimolo e la linfa che tiene vivace ogni tipo di vero volontariato.

Con i ringraziamenti ed il caloroso arrivederci  di Furio Fallarini si è conclusa la “tradizionale castagnata”.

Giovedì 11 Ottobre 2018: serata restauro San Biagio

Giovedì 11 Ottobre 2018: serata restauro San Biagio - ROTARY CLUB di CENTO

Giovedì 27/09/2018: "La medicina di iniziativa, meglio prevenire che curare ! "

Giovedì 27/09/2018: "La medicina di iniziativa, meglio prevenire che curare ! " - ROTARY CLUB di CENTO

Maurizio Dinelli "La medicina di iniziativa, meglio prevenire che curare ! "

La serata inizia con la consegna del PHF al Sig. Orazio Borsari, presidente della Caritas di Pieve di Cento, da parte di Maurizio, una premiazione che non era stata effettuata nella sua annata (2016/2017) in occasione della bellissima serata a suo tempo organizzata, nel corso della quale vennero assegnati altri PHF a numerose associazione di  volontariato del territorio; segue quindi una breve illustrazione del Sig. Borsari in relazione alle attività svolte dall'associazione, sia in ambito territoriale ed anche in Africa presso la comunità di Usokami, prima, e Mapanda poi, facenti parte della Diocesi di Bologna.   La serata prosegue con il nostro Socio Maurizio che inizia la trattazione del tema oggetto del Caminetto, commentando alcune slides ed illustrando agli intervenuti il progressivo allungamento della speranza di vita, partendo dall'epoca della Roma Imperiale, passando per il medioevo, il rinascimento, fino ai giorni nostri; significativo il dato che nel breve periodo che va dalla metà del XIX secolo al 1910, la speranza di vita media sia quasi raddoppiata, dai circa 35 anni ad oltre 60, per poi passare ai 74 anni negli anni 60', fino ad arrivare ai giorni nostri agli oltre 84 anni, certamente in conseguenza dell'avvento dei  farmaci oltre che delle sempre migliorate condizioni di vita.

Il Dott. Dinelli prosegue la propria relazione analizzando le statistiche della mortalità "intraospedaliera" per infarto miocardico acuto, patologia che ha visto una diminuzione negli anni da oltre il 13 % del 1985, fino ad arrivare ad un dato odierno nell'ordine del 4%, mentre in contrapposizione la percentuale di mortalità per la medesima patologia subisce un progressivo un significativo aumento nei casi "post ospedalieri. Qui addirittura nella fascia dei soggetti ultrasettantenni dimessi dall'ospedale dopo aver avuto problemi cardiovascolari, oltre il 40% ricade nella mortalità per infarto miocardico acuto. L'analisi procede illustrando quali sono i rimedi che permettono di diminuire la rischiosità cardiovascolare dopo un infarto miocardico acuto: la principale modalità per ridurre tale patologia è quella di seguire una dieta adeguata (-45%), seguita dall'astensione dal fumo di sigaretta (-35%), dalle terapie con ACE-inibitori (- 26%) o ad esempio dalla "indispensabile" adeguata attività fisica (- 25%).   Maurizio termina il proprio intervento affermando che la medicina intesa come intervento mirato a trattare una malattia che si sia già manifestata (medicina d'intervento o di "attesa" ) è forse giunta vicino al limite delle sue possibilità e stenta ad andare oltre. Ecco che riveste una sempre maggiore importanza lo sviluppo della "Medicina d'Iniziativa". La Medicina d'Iniziativa ha come principio fondamentale quello di ribaltare la logica della Medicina d'Intervento (o “di attesa”) che è caratterizzata prima dalla espressione di una domanda e poi dall'analisi dei bisogni. La Medicina d'Iniziativa si colloca su di un piano di logica proattiva, per la quale si cercano di individuare i fattori di rischio per la salute ed i bisogni assistenziali prima che si manifestino come domanda.

Prende poi la parola il Dott. Zenone Soverini, collega del Dott. Dinelli ed ospite della serata, che assieme al nostro socio sta promuovendo tale nuovo indirizzo, anche attraverso un primo screening svolto nelle scuole con l'utilizzo di un questionario sottoposto ad oltre 800 ragazzi di età compresa tra 6 e 14 anni. Il Dott. Soverini sottolinea come tutti i livelli della nostra comunità si devono rendere portavoce e promotori di questa "nuova" medicina, in primis i genitori, primo esempio dei nostri bambini ed adolescenti, assieme agli insegnanti che sono il complemento del progetto educativo dei nostri giovani, oltre ovviamente ai medici ed agli operatori sanitari, senza dimenticare l'ambiente lavorativo.   La Medicina d'Iniziativa non aspetta la persona in ospedale o in ambulatorio (“Sanità d'Attesa”), ma gli “va incontro” prima che eventuali patologie insorgano o si aggravino, occupandosi del miglioramento dell'ambiente domestico e lavorativo, promuovendo corretti stili di vita, vigilando sull''igiene dei cibi, garantendo eventuali interventi adeguati e differenziati in rapporto al livello del rischio, puntando sulla prevenzione, sull'educazione e sull'interazione tra i cittadini e gli operatori della sanità.

La serata si conclude, infine, con un saluto della Dott.ssa Anna Maria Feraresi (nuovo Dirigente del Distretto Ovest della nostra ASL di Ferrara, invitata alla serata dal nostro socio Dinelli), la quale  si congratula per l'iniziativa intrapresa ed auspica, una volta che saranno disponibili i dati dello studio, che possano essere messi a disposizione dell'ASL per metterli a "sistema" nelle proprie statistiche.

 

FOTO

Alcune fasi della serata

Giovedì 6 Settembre 2018: Villa Ludergnani

Giovedì 6 Settembre 2018: Villa Ludergnani - ROTARY CLUB di CENTO

VENERDI' 3 Agosto 2018: Festa dell'Estate a Lido delle Nazioni

VENERDI' 3 Agosto 2018: Festa dell'Estate a Lido delle Nazioni - ROTARY CLUB di CENTO

20/07/2018: Premio Leonardo Malaguti

20/07/2018: Premio Leonardo Malaguti - ROTARY CLUB di CENTO

12 Luglio 2018: serata al Golf Club di Cento

12 Luglio 2018: serata al Golf Club di Cento - ROTARY CLUB di CENTO

5 Luglio 2018: parte l'annata di Alessio CREMONINI

5 Luglio 2018: parte l'annata di Alessio CREMONINI - ROTARY CLUB di CENTO

Giovedì 28 Giugno: passaggio di consegne

Giovedì 28 Giugno: passaggio di consegne - ROTARY CLUB di CENTO

Eccoci giunti alla serata conclusiva dell’annata rotariana 2017-2018, il passaggio del collare da Nicola Fabbri ad Alessio Cremonini.   Dopo aver gustato l’aperitivo nel piazzale all’esterno dell’Hotel Europa, siamo saliti nella sala di ricevimento dove il Presidente, formalizzati i saluti di rito , ha dato il via alla serata.

Dopo il tradizionale e scenografico gelato alla “fiamma”, è stato proiettato un bellissimo video (predisposto magistralmente dal Vice Presidente Claudio Sabatini) durante il quale Nicola con l’aiuto delle immagini ha potuto passare in rassegna tutti gli appuntamenti dell’annata trascorsa, riepilogando infine tutti service realizzati.   Ha poi ringraziato tutti i Soci ed in particolare i membri del proprio consiglio direttivo  per il prezioso lavoro svolto assieme ed alla fine il Presidente Incoming  Alessio Cremonini (già Segretario durante l’annata di Nicola Fabbri) gli ha consegnato un regalo da parte dei membri del suo consiglio, un bellissimo smartwatch.

Il secondo regalo, il più prestigioso, è arrivato come al solito dal nostro … “Mastro Geppetto” ovvero Carlo Malaguti. Come al solito in questi ultimi mesi ha lavorato di nascosto alla costruzione della tradizionale campana di legno e, trattandosi, Nicola, di un … Presidente “campanaro”, il nostro Mastro Geppetto ha voluto mettere alla prova Nicola per vedere se riesce a far suonare il legno … Un grazie grandissimo al nostro Carlo Malaguti che anche quest’anno ha fatto un lavoro eccezionale. GRAZIE CARLO !!!

Siamo giunti così al passaggio del collare, con applicata la nuova targhetta del neopresidente Alessio ed allo scambio della spilla da Presidente.   E’ seguito poi un breve discorso del neo eletto Alessio Cremonini, che ha illustrato brevemente un importante progetto Distrettuale della nuova annata, oltre a salutare e presentare i membri del suo consiglio.   Al termine tutti hanno brindano alzando i calici, congratulandosi con Nicola per l’ottima annata appena trascorsa ed augurando al neo eletto Alessio buon lavoro per il 2018-2019

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Alcuni momenti della serata

Venerdì 22 Giugno: Premio Franco ZARRI

Venerdì 22 Giugno: Premio Franco ZARRI - ROTARY CLUB di CENTO

Serata ricca di interventi e di relatori, il tutto principalmente incentrato sui giovani, sulla formazione e sulla leadership.

Prima della cena i rappresentati di ERGO (azienda regionale per il diritto agli studi superiori dell’Emilia Romagna con la quale da tanti anni il Club di Cento collabora per scegliere il candidato più meritevole per assegnare il Premio Zarri) ci hanno presentato brevemente la loro attività ed hanno proiettato un breve filmato di un cortometraggio che come ogni anno viene realizzato da vari gruppi di studenti universitari.   Dopo aver degustato la cena, il Presidente Nicola FABBRI ha introdotto i ragazzi che hanno partecipato al RYLA ed al RIPEN.

Elisabetta Sabatini e Sofia Manzali (era assente l’altra ragazza partecipante, Eleonora Fava) ci hanno brevemente illustrato con delle immagini l’esperienza del RIPEN, che si è svolto dal 6 all’ 8 aprile a Bertinoro, presso i locali della Fondazione Museo Interreligioso all’interno della Rocca Vescovile. Il tema quest’anno era “Chi è l’uomo che vuole la vita e desidera giorni felici ?” .   Ha poi preso la parola Ana Maria Iulia, che assieme a Michael Balboni ha partecipato alla 36° edizione del RYLA svoltosi all’Isola d’Elba dal 15 al 22 aprile con il titolo “INDUSTRIA 4.0 la nuova sfida per i giovani: pronti, via”. Anche in questo caso, attraverso una bellissima presentazione al computer, Ana Maria ci ha trasmesso l’entusiasmo e la ricchezza di contenuti dell’esperienza vissuta assieme a Michael, una settimana piena di importanti relazioni tenute da Rotariani e non provenienti dal mondo imprenditoriale ed universitario, oltre che di lavori ed incontri di gruppo con gli altri partecipanti.

Successivamente è stato il momento dell’intervento dell’Ing. Mauro Checcoli, fraterno amico dell’indimenticato nostro socio Ing. Franco Zarri, Governatore del Distretto 2072 nell’annata 93/94.   L’ing. Checcoli, che oltre ad essere uno stimatissimo ingegnere con collaborazioni a livello internazionale (lui si definisce in realtà un “ingegnere prestato all’architettura”) è stato un atleta olimpico, vincitore di due medaglie d’oro in equitazione alle Olimpiadi di Tokio del ’64, con i suoi toccanti racconti ed aneddoti, ci ha fatto ripercorrere la carriera di Franco Zarri, sia a livello professionale e non, ma soprattutto ha ricordato le doti umane che lo caratterizzavano (è purtroppo venuto a mancare neppure 50enne nel 1996).   Checcoli ha ricordato come Franco fosse una persona molto curiosa e la curiosità è sintomo di intelligenza, dote di cui l’Ing. Zarri era dotato in misura sopra alla media. Ci ha raccontato come lavorando assieme alla progettazione del palasport di Bologna (noto come Unipol arena – ex Palamalaguti), davanti ad un difficile problema tecnico, mai affrontato prima per la realizzazione di una particolare struttura, Franco risolse il tutto in poco tempo, quasi fosse un gioco per lui e addirittura costruì un modello del progetto per far eseguire delle prove di tenuta sismica a Skopje in Macedonia, tanto era il suo rigore ed il suo perfezionismo nel lavoro; ma non lo era solo nel lavoro, lo era in tutto quello che faceva, era il suo modo di essere.

Terminato l’intervento dell’Ing. Checcoli, che ha alternato i suoi ricordi di Franco Zarri, con altrettanti aneddoti e racconti della sua parallela esperienza sportiva di altissimo livello, la serata è proseguita con la consegna del Premio Zarri, che consiste nell’assegnazione di una borsa di Studio ad uno studente universitario nelle discipline tecniche – ingegneristiche.  Ha preso quindi la parola Patrizia Pasini di ERGO introducendo lo studente premiato nella persona di Lorenzo Lucchiari, studente di S. Giovanni in Persiceto, che frequenta il quarto anno della facoltà di Architettura di Ferrara.

La conviviale si è quindi conclusa con i migliori auguri al premiato per un radioso e brillante futuro e sottolineando, come dimostrato dagli interventi di tutti i ragazzi che hanno partecipato alla serata, l’importanza della formazione dei giovani per lo sviluppo del futuro della nostra comunità.

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Alcuni momenti della serata

Giovedì 14 Giugno 2018: 4° Festa di inizio Estate c/o CIGAPARK di Finale Emilia

Giovedì 14 Giugno 2018: 4° Festa di inizio Estate c/o CIGAPARK di Finale Emilia - ROTARY CLUB di CENTO

Titolo della serata: L’Università moderna a supporto del mondo imprenditoriale. 

Splendida come sempre la serata di inizio estate presso CIGAIMPIANTI di Finale Emilia, magistralmente organizzata dal nostro vicepresidente Claudio Sabatini, dal suo socio Flavio Fallarini con i loro numerosi collaboratori, presso l'attrezzatissimo "CIGAPARK" della propria azienda.

(Visto il tempo un po’ ballerino, fino alle 14.00 del pomeriggio erano aperte due opzioni per lo svolgimento della serata: al CIGAPARK oppure all’interno dell’officina). Nel primo pomeriggio si è deciso di fare tutto fuori e una dozzina di ragazzi di CIGA hanno spostato tutto, dai tavoli all’illuminazione, passando per il palco e tutto il resto. Il coraggio è stato premiato e la serata è stata splendida, sereno e una temperatura ideale per passare la serata al CIGAPARK.

Quest'anno ospite della conviviale è stato il Magnifico Rettore di UNIMORE e futuro Governatore del nostro Distretto 2072 per l'annata 2019-2020, il Prof. Angelo Oreste Andrisano.    Numerosi i partecipanti (circa 180 persone) con tanti soci provenienti da Rotary Club delle province di Ferrara, Bologna, Modena e Genova.

Dopo aver degustato l'abbondante cena (… quasi vegana) a base di antipasti, le immancabili frittelle e gnocco fritto dei "fritlar" di Finale Emilia, oltre ad una gustosissima porchetta, la serata è proseguita con i saluti del sindaco di Finale Emilia, Sandro Palazzi e un intervento del Governatore in carica Maurizio Marcialis; il Governatore ha fatto un piccolo sunto del Congresso Distrettuale che si è svolto lo scorso fine settimana a Ferrara, dove c’è stata grande adesione di soci da tutto il distretto; per dirla in breve è stato un Congresso ricco di contenuti, grazie anche a relatori di primissima qualità. A seguire c’è stata l'intervista al Prof. Andrisano condotta dal Dott. Adriano Facchini (che ha sostituito all’ultimo il nostro Alberto Lazzarini, assente per un piccolo inconveniente), stimato consulente aziendale, che per tanti anni ha svolto attività nel mondo aziendale.   L'intervista al Professore è iniziata con una domanda relativa alla sua esperienza personale, ovvero ripercorrere in breve la propria carriera professionale: il Prof. Andrisano, laureato a Bologna in Ingegneria Meccanica, ha svolto la propria attività accademica fino al 1990 nell'Ateneo Bolognese, per poi trasferirsi tramite in concorso all'Università di Modena. Qui ha proseguito la propria attività di insegnamento e ricerca, fino a ricoprire negli ultimi cinque anni il massimo incarico conseguibile, il Rettorato.

Il colloquio, sotto forma di intervista giornalistica, ha permesso al Professore di illustrare i livelli raggiunti dall'ateneo di Modena (Unimore, Università di Modena e Reggio Emilia), che vanta oltre 20.000 studenti, oltre 80 corsi di laurea, 750 insegnanti e più di 1.500 unità di personale tecnico - amministrativo.   Ci ha poi illustrato gli importanti progetti che sono stati sviluppati nel territorio cosiddetto della "motor valley", come ad esempio un corso specifico di preparazione di Progettisti in ambito automotive a livello internazionale, organizzato attraverso la costituzione di un consorzio formato da quattro università del territorio e da 11 case automobilistiche.

La serata è stata inoltre caratterizzata da un momento molto importante, ovvero l'ingresso di un nuovo Socio nel nostro Club, il Dott. Matteo Lodi; presentato dal padrone di casa, Claudio Sabatini, e spillato per l’occasione dal Governatore Maurizio Marcialis (… che sia di buon auspicio).

Congratulazioni da parte di tutti i Soci e benvenuto !

Al termine Claudio ci ha come al solito stupito con il lancio delle lanterne cinesi dal piazzale dove ognuno ha potuto esprimere il “proprio desiderio”, mentre un nutrito gruppetto di signore si è lasciato andare in alcuni balli sulle note suonate dal Dj che ha accompagnato la serata. Grazie ancora quindi all'impeccabile organizzazione ed ospitalità di Claudio e Flavio e per l'invito a questa sempre riuscitissima manifestazione, ricca di contenuti ed assieme di convivialità rotariana; infine un ringraziamento al Relatore Angelo Oreste Andrisano per la sua disponibilità, ad Adriano Facchini (per essere subentrato in corsa ad Alberto Lazzarini), e a Maurizio Marcialis e Flavia per la loro ennesima partecipazione ad una serata nel nostro Club.

 

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Alcune fasi della serata.

(a breve sarà pubblicata una Galleria di foto)

Distretto 2072

Distretto 2072 - ROTARY CLUB di CENTO

area soci

area soci - ROTARY CLUB di CENTO

Rotaract Cento

Rotaract Cento - ROTARY CLUB di CENTO

Area Riservata

Area Riservata - ROTARY CLUB di CENTO