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18/02/2024: … abbattere tutte le barriere

18/02/2024: … abbattere tutte le barriere - ROTARY CLUB di CENTO

Abbattere tutte le barriere

Analisi e proposte nell’interessante convegno sulle disabilità

Impegno professionale, tecnologie di avanguardia e solidarietà diffusa

Il Rotary a sostegno.

Sì, si può fare. Una disabilità senza barriere è davvero possibile: lo ha confermato l’utile, interessante e piacevole convegno che si è svolto sabato 17 febbraio a Bologna nella sede della Federazione delle banche di credito cooperativo (intervenuta con il presidente Mauro Fabbretti e il consigliere nostro socio Giuseppe Accorsi) per iniziativa della Commissione disabilità del Rotary distrettuale presieduta dal past governatore Maurizio Marcialis che ha anche coordinato i lavori.

In apertura la governatrice Fiorella Sgallari, mentre ha annunciato l’impegno concreto del Rotary al fianco di questo mondo (tre milioni sono i disabili non autosufficienti nel solo nostro Paese) ha ricordato il pensiero dell’Europa su questo tema, testimoniato dalla frase di Ursula von der Leyen secondo cui “Tutti hanno diritto a una vita senza barriere”. Da sempre l’Emilia-Romagna è all’avanguardia in questo settore come è emerso, dati alla mano, dall’intervento dell’assessore regionale alla sanità Raffaele Donini che ha lamentato come non possa essere l’età il fattore necessario per un intervento pubblico di sostegno ma, piuttosto, la valutazione personalizzata, individuale. Donini ha anche parlato di diverse tipologie di barriere: quelle architettoniche, le più note, da abbattere per migliorare la vita del disabile; le barriere burocratico-organizzative che possono essere vinte “costituendo comunità assistenziali animate da istituzioni e associazioni”, e infine le barriere “settoriali”, superabili grazie alla multidisciplinarietà cioè alla valutazione medica complessiva del paziente.    Sono seguite intense e a tratti commoventi testimonianze dal mondo che opera nella e per la disabilità. Mario Tubertini, direttore generale dell’ospedale riabilitativo di Montecatone (un’eccellenza nazionale che sorge nell’Imolese e che conta il 60% di pazienti da fuori regione), ha invocato una maggiore “umanizzazione delle cure” e naturalmente il costante impegno professionale, oggi sostenuto anche dalle nuove tecnologie come telemedicina e intelligenza artificiale. La struttura, forte di 150 letti per pazienti colpiti da lesioni spinali o cerebrali, cura mobilità, autonomia e rientro soft alla propria abitazione.  Ai giovani affetti da disagi mentali o sociali si rivolge l’attività della Fondazione Augusta Pini creata oltre un secolo fa dal senatore Enrico Pini per ricordare la figlioletta morta di tubercolosi. Il presidente Vincenzo Florio, un avvocato entusiasta, sensibile ed eclettico, ha illustrato i campi di intervento di questa efficace realtà socio assistenziale bolognese. Commovente, si accennava, è stato l’intervento di Debora Donati presidente dell’associazione “Insieme a te” da lei fondata pochi anni fa, all’indomani della morte per SLA del marito. Ora questa splendida realtà è sostenuta da mille famiglie e altrettanti volontari, tutti pronti ad aiutare i disabili, soprattutto in occasione delle vacanze, terribilmente complicate tanto da risultare molto spesso impossibili. Debora ha narrato in particolare la bellissima storia della spiaggia “accessibile a tutti”, realizzata a Punta Marina terme e che ha consentito a tanti disabili gravi di trascorrere una settimana al mare. “È proprio vero, ha commentato, che il bene si espande sempre”.

Elia Antonacci, affermato notaio e dirigente rotariano, ha poi introdotto la platea alla conoscenza del sitting volley, sport in crescita che accomuna disabili e normodotati nel segno dunque dell’inclusione ma anche dell’agonismo grazie alla Rotary cup. Di “Cesena in blu” (disabili e mondo subacqueo) ha parlato il past presidente Giampiero Evangelisti, mentre Terenzio Motta (past presidente del club di Copparo) ha intervistato il brillante Karim Gouda Said Hassan, campione non vedente di nuoto. A conclusione, due grandi associazioni sono salite in cattedra: Mani tese di Finale Emilia (ne ha parlato la bravissima Gaia Barbieri) é diventata un preciso punto di riferimento per i giovani della locale comunità: “Dalle fragilità nasce il bene comune” e Unitalsi Ferrara con l’instancabile presidente Neda Barbieri(“oggi abbiamo fatto sistema” ha commentato con un sorriso) testimonia la vicinanza concreta di tanta gente al malato. Infine la notizia che il tradizionale HappyCamp (vacanze per disabili) promosso dai Rotary estensi e coordinato da Maurizio Marcialis si svolgerà dal 5 al 12 maggio, sempre al Lido degli Scacchi sulla costa comacchiese al Camping Florenz dei rotariani Franco e Arnalda Vitali. Alberto Lazzarini

10/02/2024: convegno "MOBILITA' SOSTENIBILE"

10/02/2024: convegno "MOBILITA' SOSTENIBILE" - ROTARY CLUB di CENTO

Successo del Convegno del Rotary

Per una mobilità sostenibile

Salute e ambiente - Opportunità e necessità – Elettrico e full hybrid – Idrogeno nel futuro?

Difendere l’ambiente anche con una mobilità sostenibile. Se n’è parlato in modo approfondito sabato 10 febbraio a Cento, nel salone CariCento-Credem, per iniziativa del Rotary distrettuale con il coordinamento di Giorgio Garimberti, nostro past president, già amministratore delegato e direttore generale di Vm motori che in apertura ha illustrato i tratti salienti del mercato automobilistico con le diverse motorizzazioni. Folta è stata la partecipazione, con l’intervento della governatrice Fiorella Sgallari e di alcuni past governor.

L’ incontro, molto intenso, si è articolato in due sessioni: la prima dedicata alla mobilità via terra, la seconda via mare e cielo, con vari esperti a presentare dati e offrire analisi e soluzioni, il tutto secondo impostazioni ad ampio spettro. Il filo conduttore è comunque da individuare nella necessità di intervenire a favore dell’ambiente e quindi della salute, entrambi – gli studi scientifici lo testimoniano – fortemente messi a rischio dalle attività umane se non vengono incanalate nei giusti binari. L’obiettivo della “neutralità” (emissioni zero) è per il 2050. Alla mobilità è riconducibile una parte (il 25% secondo i principali studi) dell’inquinamento. Può essere l’elettrico una risposta? No, ha risposto l’ingegnere Alberto Montanari, già manager del gruppo Fiat, che ha aggiunto come l’Europa abbia assunto tempi troppo accelerati per la dismissione dei carburanti di origine fossile. Meglio il full hybrid, almeno oggi, e all’orizzonte si scorge l’idrogeno. Gian Primo Quagliano, docente e presidente di Promotor, ha poi suggerito di “seguire le utopie” che rincorrono obiettivi fondamentali come la cancellazione dei morti sulle strade e l’annullamento delle emissioni. Più “laica” la visione della presidente di TPer Giuseppina Gualtieri che ha invitato, nelle scelte, alla neutralità e al merito: ogni situazione richiede una soluzione ad hoc. L’elettrico su rotaia ad esempio, c’è già, eccome, nella nostra regione e funziona bene. A breve, ha aggiunto, “la nostra flotta sarà decarbonizzata”. In alcuni casi, ha concluso, i treni andranno a idrogeno, affermazione confermata dall’intervento di Valter Alessandria della multinazionale Alstom che doterà di questo combustibile i convogli della Valcamonica e in Puglia. La Gualtieri ha anche annunciato che ben 22 mezzi a metano liquido sostituiranno la flotta dei bus delle linee che passano per il Centese.   Per quanto riguarda la mobilità navale (che inquina in maniera marginale pur trasportando un’enormità di merci) sono intervenuti gli ingegneri Cesario Mondelli (Rosetti marino) e Alberto Cafari Panico (Amoretti armatori group) : si sta cercando anche qui, hanno detto, di sostituire il petrolio con ammoniaca (però è pericolosa perché infiammabile) e con l’idrogeno che per produrlo costa ancora molto, ma lo si può trovare in natura (in Africa e anche in Europa si stanno scoprendo preziosi giacimenti). Di mobilità aerea si è infine occupato Alessandro Talamelli (docente di aerodinamica). Fondamentali, qui, sono le nuove tecnologie con lo sviluppo di nuovi materiali piuttosto che di nuovi carburanti.

Per gli ospiti, il club nel primo pomeriggio aveva organizzato un’apprezzata visita guidata, a cura del socio Salvatore Amelio, alla Pinacoteca civica recentemente riaperta dopo il sisma. Alberto Lazzarini

 

Scarica i contributi dei relatori:

01 Garimberti Giorgio per 2024-02-10

02 Montanari Alberto per 2024-02-10

03 Quagliano Gian Primo per 2024-02-10

04 Gualtieri Giuseppina per 2024-02-10

06 Mondelli Cesario per 2024-02-10

07 Cafari Panico Alberto per 2024-02-10

08 Talamelli Alessandro per 2024-02-10

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