... IL BOLLETTINO DI OTTOBRE 2016 E' ON LINE ...

PROSSIMO INCONTRO

PROSSIMO  INCONTRO - ROTARY CLUB di CENTO

SABATO 24 Settembre 2016: “Gita sull’appennino reggiano”

SABATO 24 Settembre 2016: “Gita sull’appennino reggiano” - ROTARY CLUB di CENTO

Un piccolo ma motivatissimo gruppo di soci  e di ospiti del Rotary Club di Cento nella mattinata di Sabato 24 Settembre  ha risalito in automobile la valle del fiume Enza, in provincia di Reggio Emilia, raggiungendo di buon'ora Selvapiana. Questa località, situata a circa 500 metri di altezza sul livello del mare, ospitò a più riprese tra il 1341 ed il 1345 Francesco Petrarca, in quel periodo alla corte del signore di Parma Azzo da Correggio, intento alla composizione del poema “Africa”.   L' interesse del gruppo non era però di tipo letterario, ma quello di vedere come si produce quel capolavoro di formaggio che è il Parmigiano-Reggiano (“formadio” era stato denominato dai monaci che nel Medio Evo avevano messo a punto la sua tecnica di produzione).   Il Rotary è stato accolto con cortesia davvero signorile dal presidente della cooperativa titolare del caseificio ed accompagnati nella visita dal dott. Glicerio Dugoni, professore emerito di tecnologia casearia nell'Istituto Agrario di Reggio nell'Emilia.  In circa due ore è stato possibile seguire passo passo l'intero processo che porta dal latte al prodotto finale, la forma. Sono quindi stati visitati gli impianti di salatura ed il magazzino di stagionatura, dove riposano oltre ottomila forme.

E' poi seguita una parte finale nella quale il professore ha spiegato alcuni rudimenti della fisiologia del gusto ed ha descritto le caratteristiche del formaggio a seconda del mese di produzione e della sua stagionatura.  Quindi l'esame finale: degustazione critica di tre stagionature diverse. Tutti promossi, e senza raccomandazione!   Dopo una passeggiata sul crinale che ha permesso di riprendersi dallo stress, il nostro drappello si è cimentato, presso la trattoria “Petrarca”, situata di fianco al caseificio, in una temeraria sfida con salame di Felino, quattro tipi di tortelli della cucina reggiana tipica,  coniglio arrosto, agnello impanato e fritto, guanciale in umido, zuppa inglese, lambrusco reggiano. Anche qui nessuno ha fatto brutta figura ed il Club di Cento ha lasciato un buon ricordo.   Nel primo pomeriggio poteva sembrare al di sopra delle possibilità la visita ai ruderi del castello di Canossa, situata al di là della valle; ma la forte fibra dei rotariani e la bravura del professor Mario Bernabei, che  ha introdotto nel periodo storico ed ha in gran parte guidato la visita, hanno di nuovo avuto la meglio ed è stato affascinante ripensare,  sul luogo nel quale avvenne, all'incontro tra il papa Gregorio VII e l'imperatore Enrico IV al cospetto della contessa Matilde, che avrebbe dovuto porre fine alla lotta per le investiture. In particolare la figura di Matilde è apparsa viva ed intraprendente come non mai.

Sulla via del ritorno breve visita alla rocca di Rossena, baluardo difensivo di Canossa in perfetto stato di conservazione a motivo della sua costruzione su di un blocco di roccia vulcanica.

Vivo l'interesse dei partecipanti. In particolare è stato auspicato un approfondimento della figura di Matilde di Canossa, donna di cultura e di fede ma anche anticonformista e promotrice della dignità femminile, stratega e condottiera, ma anche attenta alle condizioni di vita dei suoi sudditi e secondo alcune leggende promotrice dell'istituto delle Partecipanza Agraria che tanta importanza  ha avuto nello sviluppo della nostra comunità.

 

(P.S.: montando le foto ho avuto (... io che gestisco il sito) un “sobbalzo” sulla sedia in quanto ho intravisto una persona fra i presenti con le sembianze di un socio … assomiglia a Toffanetti … .  BENTORNATO LEO !!!

 

FOTO

Alcuni momenti della giornata

Giovedì 15 Settembre 2016: “I Templari, la grande illusione”

Giovedì 15 Settembre 2016: “I Templari, la grande illusione” - ROTARY CLUB di CENTO

I Templari La Grande Illusione: con questo argomento e la sua nota esperienza il Prof. Roberto Lambertini ha catturato l’attenzione dei  tanti presenti, con una vera lezione di storia medioevale.   La serata è iniziata col nostro presidente  Maurizio Dinelli dotato della sua tastiera elettronica, con l’esecuzione di  Fratelli D’Italia e L’inno alla Gioia con un occhio sempre  vigile sulla assemblea a controllare che tutti cantassero seguendo lo spartito dato in dotazione.   Dopo la cena Maurizio ha presentato il Centese DOC classe 1958,  Prof.  Roberto Lambertini, Ordinario di Storia Medievale presso l'Università degli Studi di Macerata, ed ha letto un sunto del suo prestigioso curriculum.   Il prof. ci ha raccontato come l’ordine dei Templari, fondato da Hughes de Payns nel 1118 dopo  l’ultima crociata, nasce per proteggere i pellegrini cristiani in Terra Santa spesso in pericolo per gli assalti di predoni e/o  di mussulmani che volevano vendicarsi per le conquiste ed i soprusi ricevuti dai  Cavalieri delle Crociate Cristiane.  L’ordine ebbe un veloce ed enorme successo riconosciuto dalla Chiesa nel 1129 che benediva  la morte ricevuta o data ad altri per la causa Cristiana. Ai templari vennero in seguito concessi anche ampi privilegi.   L’influenza dei Templari si espanse rapidamente in tutta Europa e la loro ricchezza, per lo più frutto di donazioni, crebbe a ritmi vertiginosi.   Il tramonto dell’Ordine ebbe inizio nel 1307: accusati di sodomia, tradimento, avidità e idolatria, centinaia di Templari furono fatti arrestare, torturare e chi non si pentiva fu condannato al rogo dal Re di Francia Filippo il Bello, che forse voleva anche far cassa e forse era intimorito dal loro potere.   Nel 1312   l’Ordine fu soppresso dal Concilio di Vienna.   Per anni, probabilmente, i Templari continuarono a prosperare segretamente, custodi di immense ricchezze.

Tante sono state le domande e gli interventi  alle quali il Prof. Lambertini ha  ampiamente risposto con la sua padronanza della materia.

Prima del suon di campana  il nostro Maurizio molto soddisfatto ha ringraziato Roberto Lambertini e la sua signora Marinella per la affascinante serata che ha approfondito un argomento che fa, oggi più che mai, molto meditare.

 

FOTO

Roberto Lambertini con Maurizio Dinelli

GIOVEDI’ 1 Settembre 2016: una serata fra amici a villa Ludergnani

GIOVEDI’ 1 Settembre 2016: una serata fra amici a villa Ludergnani - ROTARY CLUB di CENTO

Ricevuti dalla Famiglia Ludergnani con Carla, Matteo, Beatrice e il piccolo Marcello,  un bel gruppo di amici capitanati dal nostro presidente Maurizio Dinelli ha avuto la fortuna di cenare sotto le stelle, con un ottimo menu dello Chef dell’Hotel Carlton di Ferrara, nel rilassante parco di Villa Ludergnani di Sant’ Agostino.   La serata con clima ottimale e senza zanzare è stata anche l’occasione per un momento culturale con Patrizio Piccinini che ci ha erudito sull’importanza del Parco della Panfilia per S.Agostino, raccontandoci come si è formato  e la sua funzione ludico economica nel tempo fino ai giorni nostri con il degrado dell’ultimo decennio che lo sta divorando.   Il bosco della Panfilia nasce e si forma dal 19 marzo del 1751 in seguito ad una disastrosa rotta del fiume Reno causando enormi danni e modificando il corso del fiume e l’assetto della rete di canali e delle strade nell’area fra Sant’Agostino e Galliera; venne Distrutta Villa Panfili che si trovava vicino al punto di rottura dell’argine e moltissime altre case, palazzi e chiese fra questi anche il castello di San Venanzio.    Patrizio ha catturato l’attenzione di tutti entrando in interessanti dettagli sulla storia e sulla funzione sociale del bosco della Panfilia e dintorni, che ha fornito legna per il riscaldamento e per l’artigianato locale, che è stato il lido estivo per gli abitanti della zona e che ha reso famoso Sant’Agostino per il suo pregiato tartufo bianco, i suoi funghi, ecc. ecc.  Negli ultimi  trent’anni  il degrado è stato continuo con una preoccupante accelerazione nell’ultimo decennio che rischia di trasformare il bosco in una foresta impenetrabile e pericolosa.

Bravissimo Patrizio che si è guadagnato i meritati applausi di tutti.

Al termine della serata il nostro presidente Maurizio ha rivolto un caloroso ringraziamento alla Famiglia Ludergnani per la squisita ospitalità e per ottima cena con l’organizzazione che ha perfettamente funzionato anche grazie al servizio navetta  ROTAXI gestito da Claudio Sabatini e Paolo Martinelli (accoppiata storica del ROTAXI) che hanno fatto la spola dal parcheggio alla villa e ritorno.

 

FOTO

A sx: Patrizio mentre parla

A dx: Patrizio Piccinini e Maurizio Dinelli

... Prossimamente

 

Rassegna stampa 2016/17

 

Bollettini 2016/17

 

Prenotazioni 2016/17

 

Attività recenti del Club

 

Archivio home page

 

Rotary Foundation

Rotary Foundation - ROTARY CLUB di CENTO

Distretto 2072

Distretto 2072 - ROTARY CLUB di CENTO

Area Riservata

Area Riservata - ROTARY CLUB di CENTO

Rotaract Cento

Rotaract Cento - ROTARY CLUB di CENTO