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GIOVEDI’ 18/01/2018: … La Mia Africa; due chiacchiere con Don Guido FABBRI

GIOVEDI’ 18/01/2018: … La Mia Africa; due chiacchiere con Don Guido FABBRI - ROTARY CLUB di CENTO

Ottantasei anni portati in maniera splendida, missionario da …sempre con destinazione Africa: padre Guido Fabbri, centese, l’altra sera al Rotary della città del Guercino ha “rapito” la folta platea narrando i suoi molteplici impegni, le realizzazioni, i sogni e soprattutto i volti e le storie di tanta gente.

Presentato dal presidente del club Nicola Fabbri (suo nipote), il missionario ha concretizzato la carità rispondendo alle tante esigenze delle popolazioni africane e ha così costruito scuole e dispensari, ospedali e naturalmente chiese: “Insomma ho fatto il capocantiere”, ha affermato sorridente citando i paesi dove ha operato: l’Algeria (fu il suo esordio) nel ’55, per poi passare alla Tunisia che stava diventando indipendente; ed ecco il Burundi dove fu espulso perchè giudicato “pericoloso” e fors’anche sovversivo. E dopo un periodo trascorso in Italia tra Milano e Napoli, ha operato prima in Congo e infine in Tanzania che da vari anni è il suo Paese di residenza. La sua missione è nell’interno, a oltre mille chilometri dalla capitale, dove viene raggiunto da amici e conoscenti (molti i centesi) fra cui medici,  tecnici soprattutto per installare impianti elettrici, muratori. A dire il vero c’è bisogno di tante altre professionalità, comunque “guidate” da questo padre che si è formato, tecnicamente parlando, nelle scuole “Taddia” di Cento.

Non essendo più un ragazzino, è…costretto a trascorrere qualche mese in Italia ma appena può vola in Tanzania dove lo attende una parrocchia (padre Guido è anche sacerdote) di oltre cento chilometri di estensione. I cattolici sono il 10% della popolazione ma rappresentano la parte più attiva e propositiva per un motivo molto semplice: posseggono un livello di istruzione e di cultura più elevato grazie proprio a questi padri (i “missionari d’Africa” o “padri bianchi”) che hanno nell’educazione scolastica il loro primo impegno. Va da sé che tanta splendida attività sia possibile grazie a un forte sostegno economico. Allora, grande è stata la soddisfazione dei presenti quando padre Guido ha affermato che “Tremila bambini oggi frequentano la scuola grazie al contribuito dei centesi”. Al riguardo il Rotary e il Comitato consorti del club hanno offerto alla missione di padre Guido 4.000 euro. Intanto si sta potenziando il locale ospedale sorto su un terreno donato alla missione. Presto vi opererà un medico, pagato da un gruppo parrocchiale di Penzale. Alberto Lazzarini

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Nicola Fabbri, Don GUido Fabbri e Alberto Lazzarini

GIOVEDI’ 11/01/2018: parliamo di treni con Maurizio PANCONESI

GIOVEDI’ 11/01/2018: parliamo di treni con Maurizio PANCONESI - ROTARY CLUB di CENTO

La “ Marianena” ferrovia Ferrara-Cento-Modena. Un bel caminetto “AMARCORD” per noi lupi grigi, ed una appassionante “C’ERA UNA VOLTA” per i più giovani. Il protagonista Maurizio Panconesi (grande amico del nostro presidente Nicola Fabbri) che ha catturato l’attenzione dei moltissimi presenti mostrandoci immagini e documenti sulla vita della ferrovia di proprietà della Società Veneta, ed altre linee di inizio secolo scorso: un vero viaggio nel passato. Maurizio Panconesi nato a Pistoia nel 1952, risiede a Cento (FE). Ha nel DNA la passione dei treni trasmessa sicuramente dal bisnonno macchinista nelle ferrovie di Pisa.  Dal 1982 è autore di una trentina di pubblicazioni in materia ferroviaria e di storia delle comunicazioni. Collabora con diverse riviste di storia e tecnica dei trasporti.  Maurizio ci ha mostrato anche le immagini della costruzione della stazione ferroviaria di Cento, e le altre nei paesi vicini oltre ai numerosi caselli dei passaggi a livello che ospitavano spesso le famiglie che li gestivano.

Il primo treno arriva a Cento alle ore10.30 del 16 luglio 1909 proveniente da Ferrara; un avvenimento enorme se si considera che le nostre strade locali erano allora principalmente percorse da ”birocciai” con carri trainati da cavalli e muli. Nel 1911 la ferrovia arriva a Decima e nel 1916 a Modena. Questa ferrovia ha segnato la storia e lo sviluppo delle nostre zone e le foto suggestive di Maurizio ci hanno mostrato prima le locomotive a vapore che trainavano convogli misti per il trasporto merci e viaggiatori poi le Littorine diesel costruite dalle Officine Reggiane per il trasporto solo di passeggeri; come le mondine che partivano per il Piemonte ed altri turisti per viaggi d’affari o di piacere. Moltissimi erano gli studenti che frequentavano le scuole superiori di Modena e Ferrara e le tranquille ore in treno sono state anche un mezzo che ha favorito i rapporti sociali ed anche amorosi. Nel 1956 precisamente il 20 luglio   la ferrovia fu dismessa ed il servizio passeggeri sostituito con le “corriere “. Una storia che ancora oggi mantiene vive tante nostalgie: emblematica quella di Marisa Reggiani una ex insegnante di inglese oggi 80enne che ha investito i risparmi della vita per acquistare prima il casello n°33 vicino a casa sua e successivamente un binario ferroviario quanto basta per una locomotiva che oggi è in bella vista in quella che è la sua abitazione in Via Muzza sud n°985 - Crevalcore. Marisa è orgogliosa di questa sua scelta e diventa felicissima quando qualcuno è incuriosito di conoscerla. Sul Web tanta documentazione sull’argomento di questa piacevolissima serata che Maurizio Panconesi (disponibile al tel. 051972121) ha condotto con competenza e maestria. In chiusura Nicola Fabbri ha donato il nostro Gagliardetto al bravissimo Maurizio e un omaggio floreale alla sua gentile signora Roberta Cortesi in ricordo della serata.    Corrado Martelli

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Maurizio Panconesi, Nicola Fabbri e la sig.ra Roberta Cortesi

SABATO 6 GENNAIO 2018: Festa della Befana al Pensionato Cavalieri

SABATO 6 GENNAIO 2018: Festa della Befana al Pensionato Cavalieri - ROTARY CLUB di CENTO

Come tradizione “recita” il Rotary Club di Cento ha iniziato il nuovo anno con la visita al Pensionato Cavalieri per far passare uno spensierato pomeriggio alle anziane ospiti della struttura.   Con un gruppo di soci abbiamo dato sostegno ed assistenza al comitato consorti che, hanno procurato tutto il necessario per una golosa merenda e per i doni per tutte le ospiti del Pensionato.

Molto “sentita” e apprezzata la tradizionale Tombolata organizzata e diretta dai nostri ragazzi del Rotaract con in testa il Presidente di quest’anno, Furio FALLARINI,  che con tutti i “giovani e giovanissimi” hanno aiutato le anziane signore,  tutte autosufficienti anche quelle con età vicino ai 100 anni, le quali hanno esternando grande gioia nelle vincite di ambi terni cinquine e varie tombole apprezzando moltissimo i tanti premi in palio.

Attesissima anche quest’anno l’entrata della “befana, alias Carlo Malaguti”, ormai appuntamento d’obbligo per il bravissimo Carlo, che, probabilmente lo fa anche per una sua gratificazione personale, riuscire a far sorridere queste splendide ragazzine over 80 … 90 … 100 … ecc.

... Prossimamente

 

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